L’ARTE SOTTO TERRA.

Napoli è piena di opere d’arte e di architettura più che degne di essere viste. Ma è diventata anche un museo sotterraneo (e non ci si riferisce alla Napoli sotterranea) il cui costo per visitarlo è 1,60 €, il prezzo del biglietto della metropolitana. Ora una delle più belle del mondo. Le sue stazioni sono vere e proprie opere d’arte di grandi artisti. Eccone alcune tra le più suggestive.

Stazione Garibaldi.

Le istallazioni di Michelangelo Pistoletto la rendono più che unica. La piazza esterna si presenta coperta da una struttura in metallo e vetro con negozi e scale che conducono alle banchine. Scale mobili sospese portano alla parete a specchio dove sono ritratte persone a grandezza naturale, passeggeri in attesa o in spostamento. Immagini create dall’artista piemontese che interagiscono con i passeggeri reali immergendoli in un’atmosfera del tutto insolita.

Stazione Municipio.

La Fontana del Nettuno del ‘500, più conosciuta come Fontana di Medina e opera principalmente di Michelangelo Naccherino e Pietro Bernini, è proprio vicino all’ingresso della metro, come prossimo è Molo Beverello il porto più importante di Napoli e, soprattutto, deposito di molti reperti archeologici. Àlvaro Siza ed Eduardo Souto de Moura sono gli architetti portoghesi incaricati di progettare e realizzare la nuova stazione della metro. Ne è scaturita una struttura in cui prevalgono la pietra lavica e l’intonaco bianco, che donano al tutto la purezza lineare che la caratterizza. All’interno la video istallazione dell’artista Michal Rovner, Passaggi, in cui scorrono immagini della città partenopea, di Parigi e Gerusalemme alternate con figure umane, che regala al passeggero un effetto molto suggestivo e vivo all’ambiente.

Stazione Università

Karim Rashid e Alessandro Mendini progettarono la Stazione Università nel 2011 e è considerata una delle più colorate e vive della linea 1. Fiori color fucsia e lime decorano le pareti, mentre nel piazzale d’ingresso sotterraneo piccole scatole, pilastri neri e strutture in acciaio vogliono alludere ai rapporti tra gli uomini e alle sinapsi tra i neuroni del cervello. Si vuole evidenziare la centralità della comunicazione in un dialogo tra passato e presente e, in questo, sono esemplari le opere Synapsis, Ikon, Conversation profile, sottolineato dalla presenza, al secondo liovello, delle figure di Dante e Beatrice.

Stazione Toledo

La Cnn e il Daily Telegraph hanno eletto la Stazione Toledo come la più bella d’Europa. Progettata nel 2012 da Oscar Tusquets Blanca architetto spagnolo è caratterizzata dall’opera di Robert Wilson Crater de luz che ricorda il mare nei suoi vari aspetti anche attraverso le pareti ondulate collegando l’interno con l’esterno. Sempre dello stesso artista è presente una istallazione digitale di 24 metri lungo il corridoio intitolata By the sea..you and me. Il tutto immerso nell’archeologia napoletana con i resti delle mura aragonesi che circondavano la zona in epoca medievale, e due mosaici dai molteplici colori che ricordano una processione di San Gennaro e i lavori per la costruzione della metropolitana del 1884 e del 1906.

Sono solo quattro delle Stazioni-arte della nuova Metropolitana di Napoli, un museo a disposizione di tutti da dove, pur passando di fretta, non si può uscire indifferenti e un poco meno cupi rispetto a quanto accade con altri treni sotterranei, e pronti a scontrarsi con il cielo di Napoli.

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